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Luce e Contrasti di Santorini: Guida Tecnica Step-by-Step ad Acquerello

Diario di un Acquerello: Un angolo di Santorini Oggi vi porto con me tra i vicoli bianchi delle Cicladi. Ecco come ho realizzato questo scorcio, partendo dal disegno a matita fino ai dettagli vibranti della bouganville. REFERENCE Tutorial: Scorcio di Santorini ad Acquerello Passo 1: Schizzo e Mascheratura La fase preparatoria è fondamentale per gestire i contrasti estremi della luce greca. Tecnica: Ho tracciato uno schizzo a matita leggera per non solcare la carta. Ho applicato il liquido di mascheratura sui petali della bougainvillea e sui punti luce degli infissi. Obiettivo: Proteggere il bianco della carta per garantire la massima brillantezza ai colori che verranno sovrapposti alla fine. Passo 2: Cielo e Luce Mediterranea Il cielo imposta la temperatura cromatica di tutto il quadro. Colore: Ultramarine Green Shade (667). Tecnica: Bagnato su bagnato. Ho applicato il colore più saturo nella parte alta, sfumandolo gradualmente con sola acqua verso i tetti per simulare la diffusion...

Guida alle carte per acquerello: dalla cellulosa al 100% cotone

Viaggio tra le mie carte: dalla cellulosa del discount al 100% cotone

Scegliere la carta giusta non è solo una questione di tecnica, ma di feeling. In questo post (e nel video) vi mostro il mio percorso: un’evoluzione fatta di tentativi, piccoli fallimenti e grandi scoperte.

Siamo partiti tutti da lì, dalle carte in cellulosa di Tiger o Lidl. Sono ottime per rompere il ghiaccio e fare schizzi veloci, ma ammettiamolo: quando provi a gestire il "bagnato su bagnato", la carta inizia a combatterti. L’acqua resta in superficie, creando quelle antiestetiche "macchie a ragnatela" o aloni netti perché il pigmento non riesce a penetrare. Il fatto che non siano incollate su quattro lati, poi, obbliga al rito dello scotch carta, che interrompe il flusso creativo.

Poi provi a cancellare, o aggiungere colore e cosa succede, la carta si buca o si imbarca.



Il compromesso del 25% Cotone

Ho attraversato la fase intermedia della Winsor & Newton al 25% cotone: un miglioramento sensibile ma non ancora definitivo. Il bagnato su bagnato richiede una gestione della fibra che qui è ancora troppo scarsa per evitare che la carta si imbarchi o asciughi a chiazze. È una via di mezzo onesta, ma non permette ancora la totale libertà.

La "Serie A": Fabriano, Arches e la sorpresa Baohong

La vera svolta è arrivata con il 100% cotone.

  • Arches e Fabriano Artistico: Sono il gold standard. La capacità di queste carte di mantenere l'umidità costante permette sfumature infinite. Il costo è alto, ma la resa del colore è pura.

  • Baohong (Linea Academy): Questa è stata la mia vera scoperta. È 100% cotone e offre una resistenza meccanica quasi identica alle marche storiche, ma a un prezzo che permette di osare di più senza "paura del foglio bianco". Si trova anche su Temu ed è un'ottima alternativa per l'uso quotidiano. In queste tre carte le pennellate scorrono e l'acqua viene assorbita a meraviglia.

Il valore dei "Reperti Storici"

E poi c’è il cuore: i reperti storici di mio zio, fogli Fabriano da 200g che hanno una storia da raccontare. Non sono preziosi per la grammatura o perché reggono grandi lavaggi, ma per il valore affettivo e la grana che solo il tempo sa dare. Sono perfetti per tecniche a pennello asciutto o per schizzi veloci che conservano una memoria.

Le carte "inferiori" non le butto: le tengo per prove colore e schizzi preparatori. Ogni carta ha il suo posto nel mio studio.




Consiglio della Micky Quando provate una carta nuova come la Baohong, non limitatevi a un solo esercizio. Mettetela alla prova con una "velatura forzata": aspettate che il primo strato sia asciutto e provate a passare sopra un secondo strato molto bagnato. Lì vedrete se la carta tiene o se "spella".

E voi? Qual è la carta che vi ha fatto fare il salto di qualità? Scrivetelo nei commenti!

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