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Luce e Contrasti di Santorini: Guida Tecnica Step-by-Step ad Acquerello

Diario di un Acquerello: Un angolo di Santorini Oggi vi porto con me tra i vicoli bianchi delle Cicladi. Ecco come ho realizzato questo scorcio, partendo dal disegno a matita fino ai dettagli vibranti della bouganville. REFERENCE Tutorial: Scorcio di Santorini ad Acquerello Passo 1: Schizzo e Mascheratura La fase preparatoria è fondamentale per gestire i contrasti estremi della luce greca. Tecnica: Ho tracciato uno schizzo a matita leggera per non solcare la carta. Ho applicato il liquido di mascheratura sui petali della bougainvillea e sui punti luce degli infissi. Obiettivo: Proteggere il bianco della carta per garantire la massima brillantezza ai colori che verranno sovrapposti alla fine. Passo 2: Cielo e Luce Mediterranea Il cielo imposta la temperatura cromatica di tutto il quadro. Colore: Ultramarine Green Shade (667). Tecnica: Bagnato su bagnato. Ho applicato il colore più saturo nella parte alta, sfumandolo gradualmente con sola acqua verso i tetti per simulare la diffusion...

Winsor & Newton e Van Gogh degli anni '70: Il Mio Progetto di Recupero Creativo

Tutto è iniziato qualche settimana fa, quando ho aperto una vecchia cassetta di legno che apparteneva a mio zio. Lì, tra pennelli consumati e schizzi a matita, ho trovato un tesoro nascosto: una collezione di tubetti di acquerello professionali. Winsor & Newton 'Artists' series' e alcuni tubetti Van Gogh della Talens. Dalle etichette e dallo stato di conservazione, ho capito subito che risalivano agli anni '70 o '80.

Molti tubetti erano schiacciati, corrosi, e alcuni sembravano duri come sassi. Ma la qualità del pigmento di quell'epoca è leggendaria, e non potevo semplicemente lasciarli lì a deteriorarsi. Ho deciso che dovevo provare a recuperarli, non solo per il loro valore economico (oggi costerebbero una fortuna!), ma soprattutto per il legame affettivo che rappresentano.

Il Processo di Restauro: 3 Ore di Lavoro (Riassunte in 4 Minuti!)

Il recupero non è stato una passeggiata. Ho impiegato oltre tre ore di lavoro certosino per trasferire tutti i colori dai vecchi tubetti alle nuove vaschette (godet). Molti tappi erano bloccati dalla vernice secca, quindi ho dovuto usare acqua calda per ammorbidirli senza forzarli. Per i tubetti più induriti, l'unica soluzione è stata il 'taglio chirurgico': ho tagliato il fondo del metallo con un cutter e ho estratto il panetto di colore secco.
Vedere quei pigmenti puri, ancora vibranti dopo decenni, è stato incredibilmente soddisfacente. Ecco il video completo del processo di restauro, condensato in soli 4 minuti:

La Nuova Tavolozza: Organizzazione e Legenda

Dopo ore di taglio, travaso e pulizia, ecco il risultato finale. Passare da quei tubetti ammaccati e sporchi a questa tavolozza di metallo pulita e organizzata è stata una gratificazione enorme.
È un set che ora sento mio, ma che porta con sé il ricordo di mio zio."



Ho disposto i colori in modo logico (gialli, rossi, blu, terre) e ho creato una legenda dettagliata sulla carta Arches 300gr. Ho annotato non solo il nome del pigmento (come Winsor Red, Cobalt Blue, Prussian Blue), ma anche il produttore (W&N per Winsor & Newton, VG per Van Gogh) e la serie, per non perdere la storia di questi colori.

Non Tutto è Andato Liscio: Il Mistero del Vermilion

Come spiego nel video sotto, non tutti i colori sono sopravvissuti. La delusione più grande è stata il Vermilion della Winsor & Newton. È un rosso storico splendido, ma una volta aperto il tubetto, ho trovato delle preoccupanti macchie nere e una consistenza granulosa.
Potrebbe essere muffa (se conservati in un ambiente umido, la gomma arabica può degradare), ma la teoria più probabile è una reazione chimica. Il Vermilion 'vero' è solfuro di mercurio e col tempo, se esposto ad certi agenti, può annerirsi irreversibilmente. Nel dubbio, per non rischiare di contaminare tutta la tavolozza, ho deciso di non usarlo.
È una perdita che mi dispiace molto, ma fa parte del gioco quando si lavora con materiali così vecchi.


 

Conclusione: Un Nuovo Inizio

Recuperare questi acquerelli non è stato solo un progetto tecnico, ma un atto di amore e rispetto per il passato. Ora ho una tavolozza unica, piena di colori dalla resa straordinaria e carichi di storia. Non vedo l'ora di iniziare a dipingere con questi 'vecchietti' e vedere quali opere nasceranno.
Ecco il risultato finale nel mio video


E voi? Avete mai trovato dei vecchi materiali d'arte in un cassetto? Avete provato a recuperarli o li avete buttati? Raccontatemi la vostra esperienza nei commenti!

 

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