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Luce e Contrasti di Santorini: Guida Tecnica Step-by-Step ad Acquerello

Diario di un Acquerello: Un angolo di Santorini Oggi vi porto con me tra i vicoli bianchi delle Cicladi. Ecco come ho realizzato questo scorcio, partendo dal disegno a matita fino ai dettagli vibranti della bouganville. REFERENCE Tutorial: Scorcio di Santorini ad Acquerello Passo 1: Schizzo e Mascheratura La fase preparatoria è fondamentale per gestire i contrasti estremi della luce greca. Tecnica: Ho tracciato uno schizzo a matita leggera per non solcare la carta. Ho applicato il liquido di mascheratura sui petali della bougainvillea e sui punti luce degli infissi. Obiettivo: Proteggere il bianco della carta per garantire la massima brillantezza ai colori che verranno sovrapposti alla fine. Passo 2: Cielo e Luce Mediterranea Il cielo imposta la temperatura cromatica di tutto il quadro. Colore: Ultramarine Green Shade (667). Tecnica: Bagnato su bagnato. Ho applicato il colore più saturo nella parte alta, sfumandolo gradualmente con sola acqua verso i tetti per simulare la diffusion...

Il mio set del cuore: Organizzare i 36 godet White Nights 🎨

Se mi seguite, sapete che la mia ricerca del materiale perfetto non si ferma mai. Oggi però voglio parlarvi di quelli che sono diventati i miei compagni inseparabili: gli acquerelli White Nights di Nevskaya Palitra.



Ho scelto il set da 36 full pans (godet interi) perché offre una gamma cromatica completa, dai gialli più brillanti ai bruni più profondi, perfetti per ogni tipo di soggetto.

Perché proprio i White Nights?

Non è solo una questione di prezzo (anche se trovarli in offerta su piattaforme come AliExpress è un colpaccio!), ma di resa sulla carta. Ecco cosa amo di loro:

  • Pigmentazione incredibile: Basta sfiorare il godet con il pennello bagnato per prelevare un colore saturo e vibrante.

  • Rapporto Qualità-Prezzo: Sono acquerelli di grado professionale a un costo decisamente accessibile.

  • Versatilità: La scatola in plastica è dotata di una tavolozza rimovibile, facilissima da pulire, che vi permette di creare le vostre mescolanze in totale libertà.

Il mio metodo per non perdere la bussola 🧭

Nel video che trovate qui sotto, vi mostro un passaggio per me fondamentale: l'etichettatura.



Spesso, quando usiamo molto un colore, il godet si svuota e ci dimentichiamo il suo codice identificativo. Io ho preso l'abitudine di ritagliare l'aletta della confezione originale e incollarla direttamente sulla scatola in corrispondenza del colore. In questo modo, se finisco il mio amato Turquoise Blue (507) o l'immancabile Payne's Gray (465), so esattamente cosa riordinare senza impazzire tra mille tabelle colori online!

Un piccolo trucco: Tenete sempre una "chart" (una tabella colori) dipinta da voi su carta da acquerello all'interno della scatola. Il colore nel godet sembra sempre molto più scuro di come appare una volta steso e asciutto!


I miei "Mai più senza" nel set da 36:

Se dovessi consigliarvi da dove iniziare a consumare i pennelli, vi direi di provare subito questi:

  1. Golden (216): Un giallo caldo che illumina ogni composizione.

  2. Quinacridone Rose (366): Per fiori e tramonti spettacolari.

  3. Indigo (516): Perfetto per ombre profonde e cieli notturni

Vi dico, io sono molto precisa a catalogare e allora ho fatto anche questa tabella che spero possa esservi utile:

È un'ottima idea mantenere lo stesso stile dei Sonnet! Crea coerenza nel tuo blog e aiuta i tuoi lettori a confrontare le due linee della Nevskaya Palitra.

Essendo i White Nights di qualità "Artist" (superiore ai Sonnet che è studio), la differenza principale che noterai è la trasparenza e la resistenza alla luce. Ecco una bozza della descrizione per il set da 36


I Gialli e gli Arancio: La Luce e l'Oro

  • 100 Zinc White: Un bianco semi-trasparente. Ottimo per schiarire i toni senza renderli "gessosi" o per piccoli punti luce.

  • 203 Cadmium Lemon: Giallo freddo e limone, estremamente vibrante e luminoso.

  • 201 Cadmium Yellow Medium: Il giallo solare per eccellenza, caldo e con un ottimo potere coprente.

  • 218 Yellow Ochre: Un classico naturale, opaco e fondamentale per i paesaggi.

  • 216 Golden: Un giallo aranciato caldo e trasparente, brilla tantissimo sulla carta.

  • 217 Golden Deep: Più intenso del Golden, vira decisamente verso l'arancio dorato.

  • 211 Yellow: Un giallo primario pulito e molto versatile per i miscugli.

  • 226 Titian Red: Un arancio rossiccio caldo, tipico delle tonalità veneziane.

I Rossi e i Rosa: L'Intensità Professionale

  • 302 Cadmium Red Light: Rosso scarlatto potente, caldo e molto coprente.

  • 323 Ruby: Un rosso rubino intenso e profondo, vira leggermente al freddo.

  • 322 Red Ochre: Una terra rossa naturale, opaca, perfetta per mattoni e terreni.

  • 324 Quinacridone Rose: Rosa freddo e trasparente, una gemma per fiori e velature.

  • 319 Carmine: Il classico rosso carminio, freddo e ideale per i petali più scuri.

  • 313 Madder Lake Red Light: Rosso antico e trasparente, molto elegante nelle sfumature.

  • 311 English Red: Terra rossa molto opaca e ferrosa, ottima per dare struttura.

  • 609 Quinacridone Lilac: Un viola rosato moderno e luminoso, difficilissimo da ricreare con i mix.

I Viola e i Blu: Ombre e Cieli Infiniti

  • 607 Violet: Viola classico, intenso e scuro se usato puro.

  • 511 Ultramarine: Il blu per eccellenza, con quella leggera granulazione che dà texture ai cieli.

  • 503 Cerulean Blue: Azzurro limpido e polveroso, il colore perfetto per il cielo sereno.

  • 509 Bright Blue: Un azzurro elettrico e saturo, accende ogni marina.

  • 508 Cobalt Blue: Blu nobile e bilanciato, un punto fermo di ogni tavolozza.

  • 516 Indigo: Blu-nero profondissimo, la mia scelta preferita per le ombre "vive".

  • 507 Turquoise Blue: Un turchese petrolio meraviglioso per acque cristalline e ombre moderne.

  • 713 Emerald Green: Verde freddo e squillante, perfetto per i mix più accesi.

I Verdi: L'Anima della Natura

  • 718 Yellowish Green: Un verde mela acido, ottimo per le foglie giovani in controluce.

  • 725 Green: Verde medio universale, molto naturale.

  • 727 Olive Green: Verde terra caldo e sporco, indispensabile per la vegetazione realistica.

  • 704 Oxide of Chromium: Un verde oliva opaco e molto coprente, perfetto per i dettagli botanici.

Le Terre e i Neri: Struttura e Definizione

  • 405 Raw Sienna: Terra di Siena naturale, trasparente e dorata.

  • 406 Burnt Sienna: Terra di Siena bruciata, calda e luminosa, scalda ogni miscuglio.

  • 418 Umber: Un marrone neutro e sobrio per le zone d'ombra.

  • 408 Burnt Umber: Marrone scuro e caldo, la base per tronchi d'albero e rocce.

  • 412 Mars Brown: Un marrone rossiccio e granuloso, molto materico.

  • 413 Sepia: Marrone scurissimo e avvolgente, perfetto per i monocromi.

  • 805 Neutral Black: Un nero puro che non altera la temperatura dei colori quando li scurisci.

  • 812 Payne's Gray: Il grigio-bluastro che non può mancare per ombre e atmosfere piovose è il colore che uso sempre.

Consiglio della Micky: Non abbiate paura di sporcare la tavolozza! La bellezza dell'acquerello sta anche nel trovare sfumature inaspettate proprio lì, tra un colore e l'altro.



E voi? Preferite i set già pronti o vi piace comporre la vostra palette un godet alla volta? Scrivetemelo qui sotto nei commenti!

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