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Luce e Contrasti di Santorini: Guida Tecnica Step-by-Step ad Acquerello

Diario di un Acquerello: Un angolo di Santorini Oggi vi porto con me tra i vicoli bianchi delle Cicladi. Ecco come ho realizzato questo scorcio, partendo dal disegno a matita fino ai dettagli vibranti della bouganville. REFERENCE Tutorial: Scorcio di Santorini ad Acquerello Passo 1: Schizzo e Mascheratura La fase preparatoria è fondamentale per gestire i contrasti estremi della luce greca. Tecnica: Ho tracciato uno schizzo a matita leggera per non solcare la carta. Ho applicato il liquido di mascheratura sui petali della bougainvillea e sui punti luce degli infissi. Obiettivo: Proteggere il bianco della carta per garantire la massima brillantezza ai colori che verranno sovrapposti alla fine. Passo 2: Cielo e Luce Mediterranea Il cielo imposta la temperatura cromatica di tutto il quadro. Colore: Ultramarine Green Shade (667). Tecnica: Bagnato su bagnato. Ho applicato il colore più saturo nella parte alta, sfumandolo gradualmente con sola acqua verso i tetti per simulare la diffusion...

Acquerello per principianti: Cosa serve DAVVERO (e cosa potete lasciare in negozio

Siamo onesti: la prima volta che entri in un negozio di belle arti per comprare "due acquerelli", esci che ti senti povero e confuso. Ti propongono pennelli di martora che costano come un gioiello e carte fatte a mano da monaci tibetani. Ma noi vogliamo solo imparare, mica dipingere la Cappella Sistina al primo colpo!

Dopo aver sbattuto la testa su mille tutorial e aver speso soldi (a volte bene, a volte malissimo), ecco la mia guida definitiva per non farsi fregare.

La mia confessione: io compro OVUNQUE!

Se pensate che io compri solo in eleganti negozi profumati di legno, siete fuori strada. La verità? Sono una cercatrice di tesori compulsiva:

  • Temu e Aliexpress: Sì, avete letto bene. Ci sono pennelli sintetici e accessori che costano una miseria e fanno il loro sporco lavoro.

  • Amazon: Il porto sicuro per le offerte dell'ultimo minuto per quel dipinto che proprio non può aspettare un altro giorno nel cassetto della vostra mente.

  • Momarte: Il mio "premio". Qui vado quando voglio la qualità vera, quella che non ti tradisce mai, infatti qui mi sono fatta fare i regali per i miei 50 anni.

I "Magnifici 3": dove investire i vostri soldi

Se domani dovessi ricominciare da zero con un budget minuscolo, ecco le uniche tre cose che ricomprerei subito. Tutto il resto può aspettare.

1. La Carta: Non risparmiate qui!

Se usate la carta da fotocopie o quella degli album di scuola, l'acquerello farà schifo. Non è colpa vostra, è la carta che si imbarca come una patatina fritta! ve lo ho spiegato in un post dedicato a questo.

  • Il Top: Arches 300gr o Fabriano Artistico (100% cotone). Costano, ma vi fanno sembrare bravi anche se siete dei disastri perché "perdonano" gli errori.

  • La dritta segreta (Baohong): Se volete ottima qualità a metà prezzo, cercate la carta Baohong su Temu o Aliexpress. È pazzesca, tiene l'acqua benissimo ed è il miglior rapporto qualità-prezzo sul mercato. Cercate i blocchi da 300gr, quelli verdi che sono a grana fina.

2. Il Pennello "Tuttofare": Tintoretto Bombasino (Misura 6)

Dimenticate i set da 20 pennelli economici che perdono peli sul foglio. Vi serve UN pennello serio che tenga tanta acqua. Il Bombasino della Tintoretto è magico: con la punta fai i dettagli (tipo i rami sottili), con la pancia fai il cielo. È come avere tre pennelli in uno.

Spesso preparo 10 pennelli e poi alla fine del dipinto mi rendo conto di aver usato solo lui.

3. I Colori: Pochi ma buoni

Non fatevi incantare dalle scatole giganti con 50 sfumature di grigio. Vi confondono e basta.

  • Consiglio: Meglio un set piccolo di White Nights (ottime e intense) o dei tubetti Van Gogh. Sono colori vivi, che si sciolgono subito e non sembrano gesso bagnato.

Cosa potete lasciare in negozio (o sostituire)

  • Tavolozze griffate: Usate un piatto piano di ceramica bianca della vostra cucina. Funziona uguale e si pulisce meglio anche in lavastoviglie, altrimenti potete optare per la classica margherita di plastica presa a 1 euro e che fa il suo sporco lavoro.

  • Pennelli in pelo di capra o setole dure: Per iniziare vi complicano solo la vita. Restate sui sintetici di buona marca o sul mio amato Bombasino. Io lo ho, ho speso una fortuna e praticamento lo uso solo per mettere acqua sul foglio e ad essere onesti quando lo uso fa una puzza incredibile.

  • Barattoli d'acqua costosi: Un vecchio vasetto della marmellata è il miglior amico dell'artista.


In conclusione: Non fatevi fregare dal marketing!

Comprate meno, ma comprate meglio nei punti giusti. Usate la carta buona (perché quella fa la differenza), ma non abbiate paura di testare i pennelli da 2 euro presi online per fare i vostri esperimenti. L'importante è bagnare quel pennello e sporcare il foglio!


E voi? Qual è stato il vostro acquisto più inutile? Fatemi sapere nei commenti se anche voi siete cascati nella trappola del "set professionale" che poi è finito in fondo a un cassetto. Sono curiosa di sapere dove scovate i vostri tesori!

Consiglio della Micky: Se siete indecisi su un acquisto, scrivetemi! Prima di buttare soldi in un pennello di pelo di unicorno, chiedetemi un parere onesto. Siamo qui per aiutarci!

Se vedi un'offerta su Temu per la carta Baohong, prendila subito. È il miglior compromesso tra "voglio risparmiare" e "voglio dipingere bene"!

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